Emergenze

Negli anni il gruppo ha avuto modo di affrontare a livello locale diverse tipologie di emergenze. Ma non solo, l’adesione alla Colonna Mobile Provinciale ha dato modo al gruppo di portare il proprio aiuto anche al di fuori dei propri confini, in diverse zone del Paese colpite da calamità.

2026

RICERCA PERSONA SCOMPARSA A OSTIGLIA

Nella mattina di venerdì 14 agosto abbiamo partecipato attivamente alle operazioni di ricerca di un bambino di 8 anni disperso dalla serata di ieri nel comune di Ostiglia.

Sono intervenuti 6 volontari che, supportando i Vigili del Fuoco e i Carabinieri hanno pattugliato anche con l’utilizzo di strumentazione GPS un’area adiacente al fiume Po e altre zone in cui il piccolo avrebbe potuto trovarsi. A metà mattina è poi giunta notizia del ritrovamento del piccolo, presso l’argine all’altezza di Revere, da parte del gruppo elicotteristico dei Vigili del Fuoco.

Una vicenda che questa volta si è conclusa nel modo migliore, con il bambino che ha potuto finalmente riabbracciare i genitori.


TEMPORALI FORTI

Più di 70 millimetri di pioggia forte, con raffiche di vento e tempesta hanno sferzato il territorio sabato 11 luglio.

Tre le squadre intervenute per far fronte ai danni provocati dall’evento: allagamenti e rimozione piante cadute. A Sustinente abbiamo provveduto allo svuotamento di un seminterrato condominiale e di un tratto di strada oltre alla rimozione di piante cadute in tre scenari. A Bagnolo San Vito due le piante cadute rimosse dalla strada, mentre a Roncoferraro abbiamo provveduto allo svuotamento di due seminterrati di abitazioni. Nove gli interventi in tutto, dalle 21.30 alle 2 di notte, su attivazione dei Comuni di competenza e a supporto ed in contatto con la Sala operativa del Comando dei Vigili del fuoco di Mantova ed i Carabinieri presenti sul posto.

L’evento si è ripetuto anche lunedì 20 luglio a Bagnolo San Vito, con la caduta di una pianta sulla sede stradale, che i Volontari hanno prontamente rimosso.


OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

Sedici i volontari suddivisi in 4 gruppi che sin d’ora si sono alternati per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Luca è stato operativo nella segreteria di Lovero, mentre Monica, Maurizio, Aldo, Giulia, Maurizio, Vanni, Andrea e Michael hanno svolto il servizio UMPI sul territorio di Morbegno. Grazia, Andrea, Massimo, Ilaria, Enrico e Mauro erano in turno come UMPI a Lovero dove poi si sono recati anche Ilaria e Carlo.

Un’esperienza quella delle Olimpiadi 2026 che ci ha visto ricoprire la maggior parte dei turni richiesti. Per alcuni dei 16 volontari è stata la prima volta di un’attività sul campo, per altri la prima volta ad aver indossato la divisa e altri si sono confermati come punto di riferimento. Per tutti la consapevolezza di avere dato il meglio con serietà e professionalità e di rientrare a casa con un bagaglio utile per il futuro.


2025

PIENA PRIMAVERILE DEL PO

La piena del Po che si è propagata nel mantovano, seppur non abbia assunto caratteri di eccezionalità nel nostro territorio, ha richiesto un attento monitoraggio arginale.

È dal pomeriggio di sabato 19 aprile che i Volontari hanno iniziato l’attività sugli argini dei fiumi Po e Mincio nei tratti di competenza, per proseguirla fino a martedì 22 aprile, inclusa la domenica di Pasqua.

Sono state operative 2 squadre per turno nelle ore diurne, con un occhio attento all’idrometro telerilevato di Borgoforte, punto di riferimento per la nostra sezione e, soprattutto, a quelle criticità alle strutture arginali presenti lungo il tratto e per le quali è stato fatto un confronto con AIPO.

L’attività, a supporto di Comune di OstigliaComune di RoncoferraroComune Di Bagnolo San Vito e Unione Mincio Po, ha visto il coinvolgimento di 23 Volontari con l’impiego di 4 veicoli.

Molti dei Volontari, organizzati su due squadre ripartite per zone territoriali, erano al loro primo evento di piena. E così, per assicurare la professionalità degli interventi ed anche l’imperdibile occasione formativa per i nuovi, i turni sono stati organizzati garantendo la presenza di almeno un volontario esperto in ciascuna squadra.


2024

TEMPORALI DI MAGGIO E GIUGNO

Quella del 2024 è una tarda primavera molto piovosa, gli eventi temporaleschi mettono a dura prova i reticoli idrici minori dei comuni convenzionati. E così si ripetono gli interventi dei Volontari a supporto della popolazione.

L’evento temporalesco che ha colpito una buona parte del nord del Paese il 16 maggio ha prodotto notevoli danni anche nel nostro territorio, con diffusi allagamenti sulle sedi stradali, che si sono poi riversati nelle abitazione.

4 le squadre operative dalle 19 fino alle 2. Nella prima parte della serata interventi svolti su Mantova, Volta Mantovana, Serravalle a Po ed Ostiglia. Nella seconda parte della serata, tutte le squadre hanno operato ad Ostiglia, ad eccezione di quella che ha proseguito a Serravalle a Po.

La situazione era molto critica e le criticità riscontrate su alcune strade non hanno permesso di liberare dall’acqua tutte le abitazioni. Questo nonostante gli interventi svolti dai 14 Volontari che si sono resi immediatamente disponibili dopo l’evento di ieri sera.

Altre due giornate molto impegnative per la popolazione del basso mantovano e che hanno messo a dura prova la capacità di risposta delle strutture di protezione civile si danni provocati dai temporali.

Mercoledì 22 maggio un forte temporale ha allagato interi quartieri a Serravalle a Po ed Ostiglia, luoghi in cui siamo intervenuti per prosciugare scantinati e seminterrati e per posare sacchetti di contenimento in svariate abitazioni, con 4 squadre di intervento e 2 di valutazione.

Giovedì 23 maggio al mattino siamo tornati in alcune abitazioni e, a Serravalle a Po, nel pomeriggio abbiamo posato circa 150 sacchi di contenimento agli ingressi delle abitazioni a scopo preventivo.

Più di 20 i Volontari che si sono alternati fino a tarda notte, impiegando tutte le pompe in dotazione.

Mercoledì notte, nell’estremo tentativo di salvare un gruppo di abitazioni di Serravalle a Po, abbiamo messo all’opera le 4 pompe nello stesso punto, permettendo all’acqua di bypassare la SP 482.

Grazie a tutte le persone che, autoproteggendosi, hanno evitato i danni o ridotto il tempo dei nostri interventi, comsentendoci di raggiungere più persone. Grazie ai Vigili del Fuoco per la fattiva collaborazione sul campo, al personale degli uffici comunali e, in particolare, al Sindaco di Serravalle a Po, Tiberio Capucci, per la sua costante e concreta presenza, validissima nella gestione di queste criticità. Grazie ai Volontari che, bagnati e infreddoliti hanno saltato la seconda cena in pochi giorni per portare sollievo alle situazioni di maggior difficoltà.

Nella mattina di venerdì 31 maggio, a seguito del temporale avvenuto all’alba, una squadra di 3 Volontari ha operato nel Comune di Volta Mantovana per la rimozione di piante cadute e per la disostruzione di alcune caditoie che non permettevano il regolare deflusso delle acque piovane.

Nel pomeriggio di mercoledì 12 giugno 2 squadre di Volontari sono intervenute nel territorio del Comune di Ostiglia per la rimozione di piante cadute a seguito del forte vento che ha colpito l’area, in collaborazione con i Vigili del Fuoco e diversi operatori privati.

Temporali di maggio e giugno 2024


2023

VENTO FORTE A MILANO

Venerdì 28 luglio, nell’ambito della Colonna Mobile Provinciale, una squadra di 3 Volontari, di cui 2 abilitati al taglio piante, è intervenuta presso il Comune di Milano per rimuovere le piante cadute dal forte temporale che ha colpito la città nei giorni scorsi.

Partenza all’alba e rientro nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro su due cantieri molto impegnativi, che hanno richiesto un notevole sforzo fisico da parte nostra e dei colleghi intervenuti insieme a noi.

Emergenza “Vento forte Milano 2023”


TEMPORALI DI LUGLIO

Il forte temporale che ci ha svegliato all’alba del 21 luglio ha portato molti danni, per quanto riguarda i nostri Comuni convenzionati, soprattutto a Sustinente. Due squadre hanno operato nella mattinata, su attivazione del Sindaco di Sustinente, Unione Mincio Po, per la rimozione dalla sede stradale di piante e ramaglie abbattute dal forte vento.

Nella tarda serata del 24 luglio e nella mattinata successiva, invece, due squadre di Volontari hanno operato nella tarda serata presso il Comune di Volta Mantovana e nella mattina presso il Comune di Monzambano per la rimozione di piante cadute su strade e davanti ad accessi di abitazioni.

Emergenza “Temporali luglio 2023”


ALLUVIONE DI MAGGIO IN EMILIA ROMAGNA

All’alba del 25 maggio, una squadra di 3 Volontari di Padus Protezione Civile Intercomunale OdV è partita, nell’ambito della Colonna Mobile Provinciale di Mantova, con destinazione Sant’Agata sul Santerno, in sostituzione dei colleghi del primo turno. La missione è durata fino al 28 maggio compreso, e aveva l’obiettivo di aiutare la popolazione nelle attività di rimozione del fango dalle abitazioni. Sono stati impiegati due automezzi ed un minidumper cingolato, oltre a molteplici attrezzature manuali. La squadra composta da 3 Volontari hanno garantito l’opera del minidumper in dotazione, oltre al ruolo di referente delle colonna mobile di Mantova. Le opere realizzate hanno riguardato principalmente lo sgombero di abitazioni e cortili da mobilio danneggiato e fango e il ripristino della pubblica viabilità.

L’acqua fuoriuscita dal Santerno si era ritirata e il fango e la polvere, oltre al caldo, avevano preso il sopravvento. Dal 29 maggio, hanno preso servizio altri 2 Volontari, per proseguire nel compito assegnato fino al 2 giugno, quando la squadra è stata sostituita da altri 3 Volontari, con il minidumper ed il modulo AIB al seguito.

Il precedente turno si è occupato della rimozione del fango da abitazioni, giardini, strade e dal cimitero, per accompagnare Sant’Agata verso il ritorno alla normalità. Fabio, al ritorno dalla missione, dice: <Il “Grazie per esserci” delle famiglie aiutate sono le parole più belle e più gratificanti che riempiono il cuore>.

L’emergenza Emilia Romagna, per noi, è giunta al termine il 4 giugno. 11 giorni consecutivi a Sant’Agata sul Santerno, in forza alla Colonna Mobile Provinciale di Mantova, componente della Colonna Mobile Regionale di Regione Lombardia.

8 i Volontari che si sono alternati su 3 turni, altri pronti a partire qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, altri pronti in magazzino a preparare e ad adattare le dotazioni per i turni successivi, sulla base delle indicazioni dei Volontari in missione.

Ma anche le attrezzature specialistiche delle quali siamo dotati per operare in scenari così complessi: il modulo AIB, utilizzato per il lavaggio, e soprattutto la motocarriola, acquistata poco tempo fa dalla Provincia di Mantova e assegnataci in comodato d’uso, con la quale abbiamo rimosso fango da abitazioni, cortili, orti, giardini, strade, piazze e cimiteri. Attrezzature che abbiamo imparato ad utilizzare in tempo di pace, con un addestramento costante, e che in questi giorni abbiamo messo al servizio del Paese.

Rimangono tanti ricordi, e il pensiero va ai santagatesi, vittime di un evento senza precedenti, che sicuramente torneremo a salutare nella loro ripresa. Rimangono anche e soprattutto le esperienze vissute insieme ai nostri colleghi mantovani e lombardi, momenti che rimarranno per sempre nei nostri cuori. A questi momenti sono dedicate le tre foto conclusive di ciascun turno.

Grazie a tutte le persone di buona volontà che hanno reso possibile tutto questo.

Emergenza “Alluvione Emilia Romagna maggio 2023”


2022

RICERCA PERSONA SCOMPARSA A SUSTINENTE

Il lieto fine ha riportato il sereno nella famiglia di Volodimyr, tornato a casa nella mattina di venerdì 26 agosto.

Le ricerche, che ci hanno visti impegnati per 5 giorni a metà mese, sono state svolte, in rotazione, da 19 Volontari, insieme ai binomi di ASSOCIAZIONE CINOFILA “GAIA” e ai Vigili del Fuoco, a supporto dei Carabinieri del Comune di Sustinente.


TEMPORALI LUGLIO

La difficile serata del 5 luglio è terminata. Di un evento temporalesco che ha colpito una buona fascia del nord Italia, anche il nostro territorio ne ha pagato le conseguenze.

Per noi, diversi gli interventi di taglio piante rimozione pali telefonici per Comune Di Bagnolo San Vito, Comune di Sustinente, Comune di Volta Mantovana, Comune di Monzambano e Comune di Ostiglia. Quest’ultimo con il maggior numero di interventi, pari a 6.

16 i Volontari intervenuti, con 6 automezzi. Tutte operative le 4 unità di pronto intervento di cui disponiamo. Spiace per quelle persone che hanno subito i danni più grandi ai tetti, ma per quei casi, la nostra forza non è sufficiente.

Di foto solo un paio, la frenesia e la voglia di raggiungere il maggior numero di richieste possibile ci ha impedito di offrirvi una panoramica degli interventi.


2021

PASSAGGIO DEL GIRO D’ITALIA

42 Volontari distribuiti in 30 km di percorso, da Correggioli, passando per Ostiglia, Serravalle a Po, Sustinente, Governolo, Bagnolo San Vito e fino a San Biagio, coordinati da 5 capi squadra, attraverso un sistema di comunicazione misto radio-messaggistica, che ha tenuto in stretto contatto Volontari, polizie locali e sindaci di ogni comune.
Il tutto preparato e organizzato in circa un mese di riunioni e confronti, 
Così abbiamo affrontato il grande impegno del passaggio Giro d’Italia e Giro-E venerdì 21 maggio.
Grazie a tutti i Volontari Padus che hanno portato la loro presenza, in molti prendendosi una giornata di ferie dal lavoro.
Grazie alle polizie locali e alle Forze dell’Ordine dei Comuni convenzionati, con le quali abbiamo collaborato e ci siamo incontrati per settimane e settimane con l’obiettivo di mettere a punto un sistema di monitoraggio e di percorsi alternativi con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto di una manifestazione che ha attraversato le arterie del nostro territorio.
Grazie al centinaio di Volontari “extra protezione civile”, liberi cittadini, che hanno collaborato con i comuni, dandoci un grande aiuto in questa giornata.
Grazie alla popolazione, che ha avuto la pazienza di sopportare gli inevitabili disagi, e che ha riempito le strade in modo responsabile tornando, per un giorno, a farci vivere una giornata “come quelle di una volta”.


2020

ALLUVIONE A NONANTOLA

La squadra di 3 Volontari è rientrata da Nonantola, dopo una giornata di lavoro ad aiutare il territorio colpito dall’alluvione causata dalla rottura dell’argine del fiume Panaro. La dotazione del modulo antincendio ha permesso di compiere un’azione mirata, lavando la pavimentazione dal fango.

Grazie a Giuliano, Davide e Sergio, che si sono messi a disposizione della Colonna Mobile Provinciale mantovana.

Emergenza “Alluvione Nonantola 2020”


COVID-19

La battaglia contro il Covid-19 si è protratto per due anni: la prima parte relativa all’assistenza alla popolazione, la seconda al supporto ai centri vaccinali.

L’impegno dell’associazione ad affrontare il Covid-19 è iniziato il 29 febbraio 2020, con il montaggio della prima tenda pneumatica presso l’ospedale Carlo Poma di Mantova, nell’ambito della Colonna Mobile Provinciale. Da quel giorno iniziò un impegno quotidiano, che si è protratto fino all’inizio dell’estate, le cui attività sono riassunte nel documento proposto, presentato nel corso della conferenza stampa svoltasi a settembre a presentazione dell’attività svolta.

Successivamente, con l’avvio della campagna vaccinale che ha coinvolto la popolazione in modo massivo e per più volte, la nostra attività è stata dedicata al supporto delle attività negli stessi centri, prevalentemente Ostiglia e Castiglione delle Stiviere.

Aprile 2021 – febbraio 2022: centro vaccinale di Ostiglia

Dopo 10 mesi di attività, chiude il centro vaccinale anti Covid-19, gestito da ASST di Mantova.
In quei muri, così caldi d’estate e freddi d’inverno, migliaia di persone hanno fatto la scelta, per 3 volte, di dare il proprio personale contributo alla battaglia contro la pandemia, scegliendo di vaccinarsi.
Noi Volontari Padus ci siamo occupati dell’accoglienza dei vaccinadi all’ingresso, mentre altre realtà di volontariato del territorio, turnando settimanalmente, gestivano l’ordinato accesso all’anamnesi e l’osservazione post somministrazione.
Tutti i giorni, a parte qualche turno in cui ci hanno sostituito i colleghi di AVPC Terre dei Gonzaga, abbiamo aperto quella porta alle ore 14. Aprirla voleva dire dare la speranza di non avere più timore del Covid-19.
Dalla prima fase, all’inizio della campagna vaccinale, in cui i numeri erano elevatissimi, con frequenti code e attese anche molto lunghe, fino all’estate, quando la situazione si era tranquillizzata, con un afflusso basso e regolare. Per poi tornare all’autunno del 2021, con l’avvento della terza dose, con la ripresa della corsa al vaccino.
Ogni fase, un umore diverso. Nella prima, la gioia di essere arrivati al momento del vaccino, nella seconda il volto scuro delle persone che si affacciavano alla porta verde perché in forza di una legge e non di una volontà, nella terza un misto, dove comunque dominava la gioia di chi tornava per una volta in più di quanto previsto inizialmente.
Abbiamo affrontato ogni umore, cercando di spiegare le scelte organizzative degli operatori sanitari, talvolta discutibili, ma sempre rivolte a soddisfare il maggior numero di persone. A volte abbiamo discusso, anche animatamente, abbiamo resistito alle umiliazioni che qualche sparuto avaro di cuore ci ha regalato perché convinto che dal nostro operato dipendessero le sorti del tempo di attesa.
Ma questi sono stati l’infinitesima parte. Sopraffatti dai sorrisi, dagli sguardi, dai “grazie” di quelle persone che hanno compreso che quell’attività di accoglienza che siamo stati chiamati a fare quotidianamente non era quella per cui ci siamo formati, ma che abbiamo comunque sempre cercato di svolgere con efficienza, competenza e con quel sorriso sotto la mascherina, che incrociava quello di chi era lì pronto per essere vaccinato.
Dopo le sei ore di servizio, la stanchezza si faceva sentire (lo assicuriamo), le gambe erano pesanti, ma il cuore era pieno di soddisfazione e la consapevolezza di aver messo una goccia nel mare e che quel mare, senza quella goccia, non sarebbe lo stesso.
Il centro vaccinale di Ostiglia ce lo ricordiamo come in questa foto, con tante persone piene della speranza che la pandemia presto ci conceda di tornare alla Vita.
Grazie a Laura e a tutti gli operatori sanitari, a Omero e a tutti i Volontari che ha sapientemente organizzato e all’instancabile Enrico. Grazie a tutti i sorrisi che abbiamo incontrato e che hanno arricchito il nostro cuore.

Aprile 2021 – novembre 2021: centro vaccinale di Castiglione delle Stiviere

Venerdì 12 novembre si è tenuta la cerimonia di ringraziamento per l’attività svolta da operatori e volontari presso il centro vaccinale di Castiglione delle Stiviere, evento organizzato dalla Direzione dell’Ospedale San Pellegrino. Presenti il personale medico e infermieristico, i volontari di protezione civile e tutte le altre realtà di volontariato, compresi gli istituti scolastici, che hanno permesso di raggiungere le 99.000 dosi somministrate. Commovente il ricordo di ciò che è avvenuto prima dell’attività vaccinale, ovvero il soccorso che medici e infermieri hanno prestato alla popolazione nella fase più buia della pandemia. Presenti il Direttore Dott. Nicchio e l’Amministrazione Comunale di Castiglione delle Stiviere, che al termine hanno consegnato una targa a ogni realtà di volontariato che ha dato il proprio supporto.

Emergenza “Covid-19”


2019

PIENA AUTUNNALE DEL PO

È terminata sabato 30 novembre l’emergenza “Piena del Po 2019”, con la discesa del livello sotto la terza soglia di criticità all’idrometro di Borgoforte.
31 Volontari, da lunedì 25 novembre, si sono messi a disposizione della collettività tramite:
– il monitoraggio giorno e notte dei 45 km di argine di competenza dei fiumi Po e Mincio, percorrendo 3.000 km con i 5 automezzi messi a disposizione;
– realizzazione di una coronella di un fontanazzo in località Sacchetta di Sustinente con 350 sacchi circa nella tarda serata di mercoledì 27 novembre;
– realizzazione di due coronelle di sacchetti di sabbia a tutela di abitazioni a Correggio Micheli di Bagnolo San Vito nella serata di martedì 26 novembre;
– presenza in Sala Operativa Provinciale presso la Prefettura di Mantova.
Aperti durante l’emergenza i Centri Operativi Comunali del Comune di Ostiglia, del Comune di Serravalle a Po, del Comune Di Sustinente, del Comune Di Bagnolo San Vito e del Comune di Roncoferraro, con la costante presenza dei Sindaci, della Polizia locale e degli Uffici tecnici. Collaborazione, tramite i Volontari Referenti d’ambito con AIPO, nella persona dell’Arch. Lorella Togliani, nella gestione delle segnalazioni di fontanazzi e risorgive.

Nella tarda serata di mercoledì 27 novembre, durante il monitoraggio arginale, i Volontari hanno dovuto fronteggiare l’insorgenza di un fontanazzo in località Sacchetta di Sustinente. Alla presenza del Sindaco Michele Bertolini, 10 Volontari hanno posato a terra 350 sacchi di sabbia per arginare il fontanazzo con una coronella.
L’intervento è stato reso possibile grazie ai sacchetti di sabbia forniti dalla ditta Cavicchini per conto di AIPO e grazie al movimentatore telescopico messo a disposizione e condotto da un Volontario.
L’opera ha permesso di evitare possibili situazioni critiche in un tratto soggetto a questo tipo di fenomeni, molto vicino all’argine maestro e quindi in posizione critica per la stabilità dell’argine stesso.
Grazie ai Volontari che hanno operato per 2 ore sullo scenario con professionalità e passione, proseguendo poi con il monitoraggio costante.

Grazie alle famiglie dei Volontari, che hanno concesso per così tanto tempo i propri cari alla popolazione.
Grazie ai datori di lavoro, che hanno dato ai loro dipendenti la possibilità di staccarsi dal lavoro per essere operativi come Volontari di protezione civile.
Grazie ai Volontari e a tutte le persone che, a vario titolo, hanno permesso che il tutto andasse per il meglio.

Emergenza “Piena del Po 2019”


ESONDAZIONE VASCA DI LAMINAZIONE DI CERETA

Venerdì 25 ottobre a Volta Mantovana era in corso la prova di tenuta della vasca di laminazione, in fase di completamento a nord di Cereta. Al raggiungimento della massima quota dell’invaso si è verificata un’infiltrazione d’acqua nella superficie di contatto tra il terreno dell’argine ed il manufatto di regolazione e scarico della vasca.

Su attivazione del Sindaco del Comune di Volta Mantovana, sono intervenuti 11 Volontari con 3 unità di primo intervento, collaborando con Vigili del fuoco, Polizia locale, personale comunale e del Consorzio Garda Chiese, distribuendo sacchetti di sabbia e agevolando il deflusso delle acque che hanno invaso strade e cortili di abitazioni private.

Grazie a tutti i Volontari intervenuti, dimostrando passione e disponibilità.

Emergenza “Esondazione vasca laminazione di Cereta 2019”


TEMPORALI ESTIVI

La cella temporalesca che ha colpito la parte centrale della nostra regione, tra cui l’alto mantovano, nel pomeriggio di mercoledì 7 agosto ha richiesto l’intervento di 3 Volontari nel Comune di Monzambano per il taglio di una pianta caduta a causa del vento forte. L’impiego di un’unità di primo intervento ha permesso di illuminare la zona di taglio mediante l’utilizzo di una torre faro, alimentata da un generatore.

Pomeriggio di interventi per i Volontari. Venerdì 2 agosto un forte fronte temporalesco ha colpito il territorio provocando diversi danni. Presso il Comune di Ostiglia siamo intervenuti per taglio piante in via Marco Polo e sulla S.S. 12. Nessun episodio di allagamenti stavolta, nonostante le forti precipitazioni. Presso il Comune Di Sustinente 2 interventi per la messa in sicurezza di pali della linea telefonica caduti a causa del vento in via Castello e via Soccorso. Più critica la situazione del Comune di Volta Mantovana, dove sono stati diversi gli interventi per la pulitura di caditoie per agevolare il deflusso delle acque piovane e la rimozione di piante e rami caduti sulla sede stradale. Gli interventi si sono svolti in contemporanea, con l’impiego delle 3 unità di primo intervento a disposizione, 5 automezzi, 3 motoseghe, governati da 10 competenti e disponibili Volontari, e grazie alla presenza costante di Sindaci e responsabili degli uffici comunali.

Una serata di sabato 27 luglio impegnativa per le squadre di Volontari a causa del maltempo. Le tre squadre, in contemporanea, erano impegnate su due fronti. A Monzambano, 3 Volontari si sono occupati del taglio di una piccola pianta pericolante a causa del forte vento. Al Comune di Ostiglia, invece, a causa di alcuni allagamenti, hanno operato 7 Volontari con 2 unità di primo intervento, dove è stato prosciugato un garage seminterrato e sono stati fatti diversi piccoli interventi sulle caditoie per agevolare il deflusso delle acque piovane. A Ostiglia una situazione meno grave degli ultimi eventi, grazie al ridotto lasso di tempo in cui si sono verificate intense precipitazioni.

Sabato 25 maggio un temporale da circa 50 mm di precipitazioni in meno di un’ora ha colpito il Comune di Ostiglia, creando allagamenti diffusi in diverse abitazioni.
Insieme ai Vigili del Fuoco, i Volontari sono intervenuti prontamente con 3 squadre di primo intervento attrezzate con motopompe, generatori e pompe sommerse, svolgendo una decina di interventi di prosciugamento presso civili abitazioni, sia nei seminterrati ma anche in locali al piano terra.
Un particolare supporto è stato dato alle persone sole ed in età avanzata, aiutandole a ripulire le proprie abitazioni.
Complessivamente sono intervenuti 14 Volontari, dalle 17 alle 23.30.
Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti per questa emergenza. Ennesimo allagamento di Ostiglia che ci dice ancora una volta, nel caso ce ne fosse ancora il bisogno, che i cambiamenti climatici impattano anche nella nostra realtà, e a questo dovremo essere sempre più pronti, sia in termini di risorse umane sia strumentali.

Emergenza “Temporali estivi 2019”


ALLUVIONE DEL SECCHIA A MODENA

5 Volontari sono partiti oggi martedì 28 maggio, per fare rientro il giorno successivo, destinazione Modena con la Colonna Mobile Provinciale a supporto dei colleghi emiliani per l’eccezionale piena del Fiume Secchia.

I Volontari hanno svolto attività di coordinamento e la preparazione di sacchetti di sabbia per fronteggiare eventuali esondazioni e hanno passato la notte all’Autodromo di Modena.

Emergenza “Piena del Secchia 2019”


2018

TEMPORALI OSTIGLIA

Un 2 agosto impegnativo a Ostiglia. Una bomba d’acqua di primo mattino ha colpito il paese, mandando in crisi il sistema fognario e allagando dapprima le strade e quindi diverse abitazioni.
Siamo intervenuti sin da subito con 2 unità di primo intervento costituite da 9 Volontari e, a supporto, la Colonna Mobile Provinciale con altre 4 unità costituite da una ventina di Volontari. 
14 gli interventi svolti, tutti su civili abitazioni. Insieme a noi i Vigili del Fuoco e diversi terzisti con trattori e botti. Sul posto anche il Prefetto di Mantova, Sandro Lombardi.
Il tutto è avvenuto sotto il coordinamento dell’Ufficio Tecnico del Comune di Ostiglia, che riceveva le segnalazioni della cittadinanza e le trasmetteva alle forze in campo.
Grazie ai Volontari intervenuti per il tempo dedicato e per la passione e il continuo addestramento, che hanno permesso, in giornate come oggi, di dare una risposta pronta e professionale.
La foto che vedete è stata scattata alle 15.30 al termine dell’emergenza.

Nella serata di giovedì 9 agosto un temporale ha colpito l’abitato di Ostiglia, provocando diversi allagamenti di civili abitazioni e la caduta di una pianta. 11 Volontari intervenuti, divisi in 3 squadre di primo intervento, ognuna in grado di intervenire autonomamente. Circa 8 gli interventi svolti, sotto il coordinamento del Sindaco e del Vicesindaco del Comune di Ostiglia, unitamente a trattori e botti, che come sempre intervengono nelle zone più critiche. Per noi un’altra risposta pronta e professionale, frutto delle ore di addestramento passate ad allenarci.

Grazie a tutti i Volontari intervenuti.

Emergenza “Temporali Ostiglia 2018”


2017

VISITA DEL PAPA A MILANO

E’ stata una giornata molto intensa, bagnata anche nella fine da un bel temporale, ma la collaborazione e lo spirito di adattamento, tanto, dei Volontari hanno permesso che la visita del Santo Padre a Milano e Monza andasse per il meglio. Noi, presenti in 12, eravamo dislocati all’inizio del percorso che dalla stazione FS di Lissone portava al Parco di Monza, luogo della celebrazione. Abbiamo presidiato il deflusso dei fedeli. Un’altra esperienza che si aggiunge al nostro album, alla nostra storia.

Emergenza “Visita Santo Padre a Milano e Monza 2017”


NEVE CENTRO ITALIA

Sono partiti il 18 gennaio 6 Volontari di Padus Protezione Civile Intercomunale, insieme ad altre Organizzazioni di Volontariato mantovane, su attivazione di Regione Lombardia, per dare il proprio contributo nell’emergenza neve del Centro Italia, nel Comune di Ussita (MC). La neve non è la nostra specialità, ma armati di pale e catene, ce la metteremo tutta per essere di aiuto alle popolazioni colpite dalla neve e dal terremoto. In bocca al lupo a Luigi, Matteo, Massimo, Stefano, Franco e Andrea!

19 gennaio

I Volontari sono arrivati a Ussita (MC) questa mattina alle 5, dopo una notte passata in viaggio. Si sono messi subito a disposizione del Sindaco e sono intervenuti in diverse località. Le condizioni proibitive rallentano gli spostamenti, ma la forza e la passione superano ostacoli che sembrano insormontabili. La cena è avvenuta alla mensa dell’Esercito e ora si stanno trasferendo a Tolentino (MC), dove passeranno la notte. La missione con Associazione Protezione Civile di Roverbella “La Molinella”, ClubVirgiliano Protezione Civile, Gruppo Comunale del Comune di Goito e Gruppo Comunale del Comune di Porto Mantovano, per un totale di 18 Volontari, continua. A Capitignano (AQ) sono presenti i Volontari di A.V. Protezione Civile Castellucchio – MN e Procivile Oglio-Po Onlus.

20 gennaio

I Volontari sono stati impegnati nella rimozione della neve dai moduli abitativi del campo accoglienza di prossimo allestimento a Pieve Torina (MC) e a Caldarola (MC) presso una tensostruttura collassata sotto il peso della neve. La fatica si fa sentire ma non si molla. La cena è avvenuta nella mensa ANPAS delle Marche e la notte la trascorreranno nella palestra di Tolentino (MC).

21 gennaio

I Volontari sono stati impegnati nella rimozione della neve dalla tensostruttura dell’asilo di Pieve Torina (MC) e da diversi altri interventi nelle frazioni per liberare gli accessi a case e stalle. I pasti avvengono nella mensa ANPAS delle Marche e la notte la trascorreranno ancora nella palestra di Tolentino (MC). Domani un Volontario Padus Protezione Civile Intercomunale tornerà a casa e altri 3 Volontari scenderanno a Coppito (AQ) per dare man forte alle attività. In bocca al lupo a Massimo, Giampietro e Mirko !

22 gennaio

Stamattina alle ore 11 i 3 Volontari partiti in data odierna hanno raggiunto la caserma GDF di Coppito (AQ) e sono alloggiati in locali della proloco locale, con pasti caldi. I Volontari che alloggiano a Tolentino, invece, sono stati impegnati nella rimozione della neve da stalle e accessi a civili abitazioni a Pieve Torina (MC) e da diversi altri interventi nelle frazioni per liberare gli accessi a case e stalle. In diverse frazioni è arrivato il sale da spargere e i Volontari collaborano con la popolazione nelle operazioni di spargimento. I pasti avvengono nella mensa ANPAS delle Marche e la notte la trascorreranno ancora nella palestra di Tolentino (MC). Nella giornata sono rientrati 2 Volontari. Grazie Franco e Massimo per quanto avete dato in questi giorni e per la passione e il cuore che avete trasmesso alle persone in difficoltà che avete incontrato in questa missione! Rimangono operativi in zona 7 Volontari Padus.

23 e 24 gennaio

Il gruppo di 4 Volontari che alloggiano a Tolentino ha continuato nello spargimento di sale e nello sgombero neve da accessi privati. La partenza è stata posticipata a giovedì mattina. Il gruppo di 3 Volontari che alloggia a Coppito sta lavorando in prossimità del lago di Campotosto, dove hanno liberato diversi accessi privati. Il pranzo fornito è al sacco, mentre cena e pernottamento presso la proloco di Coppito.

25 gennaio

Il gruppo di 4 Volontari che alloggiano a Tolentino ha continuato nello spargimento di sale e nello sgombero neve da accessi privati e ha terminato l’intervento. Il gruppo di 3 Volontari che alloggia a Coppito sta lavorando in prossimità del lago di Campotosto, dove hanno liberato diversi accessi privati e ha terminato l’intervento. La partenza è prevista per domattina, le 2 colonne si incontreranno a Civitanova Marche e insieme faranno il viaggio di ritorno in direzione Mantova. Rientro previsto nel primo pomeriggio. Finalmente !

“Sei in un Paese meraviglioso” dice la pubblicità. Certo, con dei Volontari così sei proprio in un Paese meraviglioso!
Sono rientrati tutti i Volontari mantovani impegnati nell’emergenza Neve Centro Italia.
Un ringraziamento a tutti i Volontari che si sono resi disponibili e ai loro datori di lavoro che hanno permesso il distacco dal lavoro.
Un grazie ai Volontari che hanno reso possibile questa esperienza, preparando squadre, attrezzature e automezzi.
Anche a chi ci ha sostenuto con un incoraggiamento, un plauso o un pensiero in questi 8 giorni va il nostro GRAZIE !

Emergenza “Neve Centro Italia 2017”


2015

EXPO MILANO

Per tre settimane durante il periodo maggio-ottobre i Volontari di Padus Protezione Civile Intercomunale, insieme ai colleghi di altre Associazioni mantovane, sono stati impegnati ad Expo 2015 Milano in attività di assistenza alla popolazione a supporto delle Forze dell’Ordine. Complessivamente una decina i Volontari del gruppo coinvolti, compreso uno per il ruolo di coordinamento.


2014

PIENA DEL PO

Nel mese di novembre una piena del Po di origine piemontese arriva nel nostro territorio. È una piena che tiene impegnati i volontari per svariati giorni, la più importante del nuovo millennio, dopo quella storica del 2000. Giornate intere di monitoraggio arginale e dei punti più critici, con allagamento di alcune golene chiuse. Nel pomeriggio di una domenica viene rinvenuto un fontanazzo a Sustinente, che viene prontamente ripreso da una quindicina di volontari, nella difficoltà della lontananza dall’argine maestro.

Emergenza “Piena del Po 2014”


2012

TERREMOTO DELL’EMILIA ROMAGNA E DELLA LOMBARDIA

Nella notte del 20 maggio cambia per sempre la percezione del terremoto per noi mantovani. Si viveva nell’errata concezione che il terreno sabbioso padano ci avrebbe protetto da questa calamità, e invece la natura ci mise davanti alla realtà dei fatti. La replica, pesante, il 29 maggio. Fino a quella data la Colonna Mobile Provinciale, con anche il nostro contributo, ha fatto fronte alle richieste del basso mantovano, più vicino all’area emiliana, luogo dell’epicentro. Dal 29, invece, intervenne la Colonna Mobile Regionale.

Nei nostri comuni convenzionati non si sono rilevati particolari danni che richiedessero il nostro supporto, quindi abbiamo dato il nostro contributo allestendo le tende pneumatiche a Quistello e a Sermide, oltre a portare la nostra segreteria mobile su autocarro pesante a Pegognaga.

Fu un impegno gravoso, reso ancora più difficile dal fatto che ogni volontario pensava ancora di più degli altri eventi a cosa succedeva a casa propria, alla propria famiglia, poiché stavolta era direttamente colpita dalla calamità.


2009

TERREMOTO DELL’AQUILA

L’apporto del volontariato di protezione civile mantovano nel sisma dell’Aquila del 2009 è stato notevole. Padus Protezione Civile Intercomunale, oltre a diversi turni di servizio, ha portato il mezzo pesante allestito a segreteria, al servizio di uno dei campi. Il mezzo era appena stato donato dal Gruppo Mauro Saviola.

Uno dei punti di riferimento era Monticchio campo 1, in cui i  volontari appartenenti alle organizzazioni di volontariato di protezione civile mantovane hanno prestato soccorso alle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile. I turni erano di 8 giorni. 

Il primo giugno aveva preso avvio la gestione della segreteria e trasmissioni radio del Campo di Paganica 5 con l’invio di un mezzo operativo mobile messo a disposizione dall’Associazione PADUS, provvisto di sala segreteria con computer e stampanti, sala radio con tutte le frequenze operative, una saletta accettazione. Il modulo è anche provvisto di 3 cuccette per il riposo dei volontari.

Dall’1 all’8 di agosto il gruppo Padus con 3 volontari ha effettuato il turno di gestione della segreteria e delle trasmissioni utilizzando il mezzo Unità Modulo Operativo, nel campo di Paganica località San Giustino.

Dal 26 settembre al 3 di ottobre l’associazione Padus con il Club Virgiliano hanno eseguito l’ultima discesa al campo di Paganica S. Giustino per la gestione dell’ Unità Operativa Mobile, dopodichè vi è stato il rientro in sede dell’automezzo e con questa missione sono terminate le operazioni in Abruzzo. È stata una valida esperienza per tutti i volontari che hanno operato nei campi di Monticchio 1 e di Paganica 5 dove si è sempre riscontrato un ottimo e positivo clima tra i volontari e gli ospiti.

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2000

PIENA DEL PO

Quella che colpì l’intera Pianura Padana nell’ottobre 2000 fu una delle piene del Po “storiche”, ovvero presa poi a riferimento per studi di idraulica e pianificazione.

Furono 28 giorni di ininterrotta attività, giorno e notte. In quei tempi i mezzi erano scarsi, ma la passione e la voglia di fare era tanta. Quell’evento cimentò il gruppo e lo fece crescere, come capacità operativa e anche come consapevolezza di ciò che volesse dire, concretamente, quella firma messa sull’atto costitutivo solo tre anni prima.

La piena del Po del 2000 fu la prima grande emergenza che i Volontari di Padus Protezione Civile Intercomunale sono stati chiamati a gestire.